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martedì 12 febbraio 2013

Riot Against The Nation Machine

Nadezhda Tolokonnikova
“A morte la prigione, libertà per la protesta!/ Riempite la città, tutte le piazze, le strade… aprite tutte le porte, togliete le spalline/Sentite con noi il profumo della libertà/ A morte la prigione, libertà per la protesta!/” Pussy Riot

Reagisco così… senza dovermi confrontare
Repulsione da planimetro ingarbugliato…
la gioventù è sempre stata inadeguata per l’arretratezza di chi ha saputo solo reprimere, senza governare


“La Russia è la Cina, è l’Italia, è ovunque si scelga di abbassare lo sguardo quando la tragedia non colpisce diretta ma sfiora soltanto. L’ingiustizia può cambiare volto ma si riconosce anche nella nebbia” Alessandra Crirstofari Free Pussy Riot! (2013, Editori Internazionali Riuniti)

A chi dovrei chiedere scusa
Se ancora l’ideologia ben stirata
Irrompe con il peso delle spranghe

Lascio le valige ordinate
Perché sono già andato via

Madonna live in Russia
Vuoi dare una faccia al mio volto?
… vuoi davvero infondermi paura
mentre la pala
si prende il merito della tua sazietà?

“Ogni giorno ci sono sempre più persone pronte a sostenerci, che ci augurano buona fortuna ma soprattutto la libertà e dicono che quello che abbiamo fatto era giustificato. Il sistema ha paura della verità, della sincerità e della nostra immediatezza” Nadezhda Tolokonnikova

Maria Alyokhina, Yekaterina Samutsevich, Nadezhda Tolokonnikova
A presto per il racconto totale
A presto per il resoconto di chi ha già scritto

Non vedo voci sotto quel nuovo cartello
Stiamo dicendo tutti le stesse cose…
Approfitto della mia libertà…

Pussy Riot

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